Menu principale:
Regolamenti
Codice etico
Data ultimo aggiornamento: 22/03/2007
Il presente Codice Etico si applica a tutti i Mediatori designati dalla SIMED, sia su indicazione congiunta delle parti che su autonoma decisione da parte della SIMED.
2.1 Il Mediatore si impegna ad agire sempre con equità ed imparzialità nei confronti delle parti.
2.2 Il Mediatore dovrà informare le parti e la SIMED di qualsiasi situazione possa implicare un conflitto d’interessi (anche se tale conflitto sia solo apparente oppure potenziale).
2.3 La comunicazione di un eventuale conflitto d’interessi dovrà essere effettuata dal Mediatore non appena ne venga a conoscenza e per iscritto, quest'ultimo dovrà astenersi con effetto immediato da qualsiasi attività fino all'eventuale riconferma della sua nomina da parte della SIMED.
2.4 Il Mediatore dovrà, in particolare, fornire alle parti ed alla SIMED informazioni sulle situazioni qui di seguito descritte, ove ricorrenti nel caso di specie: a) aver svolto in qualsiasi ruolo attività a favore di una delle parti negli ultimi 5 (cinque) anni; b) essere associato o prestare la propria collaborazione ad uno studio professionale che abbia assistito una delle parti negli ultimi 5 (cinque) anni; c) avere qualsiasi interesse finanziario, diretto ed indiretto, in comune con una delle parti; d) aver ricevuto informazioni confidenziali sulla materia oggetto della procedura ADR prima della designazione quale Mediatore.
2.5 Il Mediatore si impegna a titolo personale a non agire ed a far sì che lo studio professionale a cui eventualmente appartiene non agisca, dopo la conclusione della procedura ADR, a favore di una della parti relativamente alla controversia oggetto della procedura di ADR, salvo espressa autorizzazione di tutte le parti della procedura stessa.
Il Mediatore si impegna a mantenere strettamente confidenziale e senza alcun limite di tempo qualsiasi informazione, documento o atto, sia scritto che verbale, della procedura ADR, salvo eventuali obblighi derivanti da norme inderogabili di legge e salvo espressa autorizzazione delle parti della procedura ADR.
Il Mediatore da atto di essere consapevole dei tempi ristretti in cui si dovrà svolgere e concludere la procedura ADR e la sua accettazione dell’incarico deve intendersi come conferma della sua disponibilità ad operare nei tempi previsti nel Regolamento SIMED e/o concessi dalle parti.
Il Mediatore dichiara di essere a conoscenza delle tariffe della SIMED pro-tempore vigenti ed accetta di svolgere la sua attività di Mediatore in conformità a tali tariffe, rimettendosi alla determinazione della SIMED per la quantificazione dei suoi onorari.