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Regolamenti
Statuto (4/5)
Data ultimo aggiornamento: 19/04/2007
Il Consiglio Direttivo ha tutti i poteri necessari per l’amministrazione ordinaria e straordinaria dell’Associazione. In particolare il Consiglio: a) nomina i membri del Comitato Scientifico; b) predispone il conto consuntivo annuale, il bilancio preventivo annuale e la relazione morale e finanziaria; c) approva il regolamento; d) delibera sull’accettazione delle elargizioni, delle donazioni e dei lasciti e sull’ammissione dei soci; e) delibera sugli acquisti degli immobili e dei mobili, stabilendone la destinazione; f) delibera sulle alienazioni, vendite e su qualsiasi altro atto di alienazione e/o di disposizione di beni che fanno parte del patrimonio e sulla destinazione delle somme ricavate; g) predispone le linee di attività e di intervento dell'Associazione da sottoporre all’Assemblea; h) provvede all’istituzione e all’ordinamento degli uffici dell’Associazione; i) nomina direttori nonchè procuratori ad negotia e mandatari in genere per determinati atti o categorie di atti, anche con facoltà di subdelega; l) delibera su eventuali accordi di collaborazione tra l'Associazione ed altri enti o privati, nazionali e internazionali; m) delibera sulla eventuale costituzione di comitati, commissioni, centri di studio e di ricerca, fissandone le attribuzioni, la durata e nominandone i membri, previa determinazione del loro numero; n) fissa i criteri di scelta dei conciliatori da nominare per le procedure che via via si presenteranno e provvede a fissare le condizioni economiche dell’offerta di tale servizio. Il Consiglio può delegare poteri al Presidente o al Vice Presidente. Il Consiglio può conferire speciali incarichi a singoli Consiglieri, anche con facoltà di subdelega, fissandone le attribuzioni.
Il Consiglio Direttivo elegge tra i suoi componenti il Presidente ed un Vice Presidente. Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio, convoca e presiede il Consiglio Direttivo, sovrintende all'esecuzione delle deliberazioni ed esercita i poteri che il Consiglio gli delega in via generale o di volta in volta. In caso di urgenza può adottare i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo, salvo ratifica da parte di questo nella sua prima riunione, che deve essere convocata dal Presidente, entro e non oltre trenta giorni dalla data della avvenuta adozione dei provvedimenti di cui sopra. Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento. Il Vice Presidente ha gli stessi poteri del Presidente, siano essi attribuiti per Statuto che per delega da parte del Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo si riunisce sotto la presidenza del Presidente o del Vice Presidente e delibera validamente quando siano presenti almeno la metà dei suoi componenti in carica. Le delibere sono adottate a maggioranza assoluta dei presenti. Quando si verifichi una parità di voti, avrà la prevalenza il voto del Presidente. La convocazione del Consiglio avviene ogni qualvolta se ne dimostri l’opportunità per dar luogo alle deliberazioni previste dal presente Statuto, ma comunque almeno due volte l’anno, per l’esame e l’approvazione del conto consuntivo e del bilancio preventivo. Il Consiglio è convocato dal suo Presidente e comunque deve essere convocato ogni qualvolta ne faccia richiesta almeno un terzo dei Consiglieri in carica. I verbali delle deliberazioni del Consiglio Direttivo devono essere trascritti in ordine cronologico su apposito registro e devono essere sottoscritti dal Presidente e dal Segretario nominato dal Consiglio Direttivo.